COSA SONO GLI AMBIGRAMMI?

Magari lo sapete già oppure proprio non riuscite ad immaginare alcunchè!

Se fai parte dei primi qui forse puoi trovare qualche curiosità in più sull'argomento; se invece fai parte dei secondi...beh eccomi qua! Non puoi perderti questa parte.

Veniamo subito al dunque, ossia cosa sono gli ambigrammi.

Ambigrammi è un nome inventato da Douglas R. Hofstadter per indicare una particolare forma di arte grafica, o, per meglio dire, calligrafica, che consiste nell'abilità di modificare o creare caratteri testuali (come le lettere che state leggendo ora), cosicchè la parola sia leggibile pur cambiando il punto di vista.

 

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Cioè???

 

In altre parole un ambigramma è una parola magica che si può leggere anche se ruotata.

Un esempio è la parola OSSO, infatti se la si gira di 180° ricomparirà per magia nuovamente OSSO.

Proprio il nome deriva da un gioco di parole:

  • ambi, che in latino significa doppio;
  • gram, che in greco significa lettera (inteso come carattere).

Si può quindi intendere come "parola a doppio senso".

Se proprio poi vogliamo essere precisi non c'è un vero e proprio termine per indicare queste creazioni. Ogni artista le chiama a modo suo: chi le chiama "inversioni", chi "Symmetrick", chi "abrapalabra", chi "iffyglyp", e ancora "flip-'n-see", "see-saw", "polygrok", "Looney Runes",....eccetera eccetera.

Continuando il discorso sugli ambigrammi (a me piace chiamarli così perchè mi sembra sia una terminologia molto chiara e semplice), abbiamo detto che sono parole che si riescono a leggere anche se girate.

In realtà questa definizione non è proprio esatta poichè con il tempo sono stati creati altri giochi ottici che vengono fatti rientrare a pieno titolo (anche se non dovrebbero se fossimo dei puristi...ma non o siamo!) tra gli ambigrammi.

Per essere precisi ecco qui l'elenco di tutte le varie tipologie di ambigrammi finora conosciuti (o creati):

  • A simmetria centrale: la parola si legge anche se capovolta di 180 gradi.
  • A simmetria orizzontale: la parola si legge anche se riflessa in un lago.
  • A simmetria verticale: la parola si legge anche se riflessa in uno specchio.
  • A catena: la parola o le parole sono ripetute a catena (una dopo l'altra); di solito sono rappresentate lungo una circonferenza.
  • Spinonimouna parola è formata da un'unica lettera ripetuta più volte e ruotata ogni volta in modo differente.
  • Simbiogramma: in base al verso di lettura la parola cambia significato.
  • Figura/Sfondo: la parola (figura) è fatta in modo tale che gli spazi bianchi tra una lettera e l'altra creino un'altra parola sullo sfondo (appunto chiamata sfondo).
  • A rotazione antioraria di 90 gradi: la parola si legge anche se ruotata di 90 gradi in senso anti orario
  • Numero/Lettera: una lettera diventa numero oppure un numero diventa una lettera.
  • Oscillante: la parola viene scritta in modo tale da poter essere letta in due modi differenti derivanti dalla percezione del singolo individuo.

Vi è poi un'ultima precisazione da fare! Non è detto che la parola una volta girata si legga nella stessa maniera, anzi...molte volte è proprio il contrario! Molto spesso infatti per una coppia è bello vedere il proprio nome scritto e come per magia se si gira viene fuori quello del partner!

Se una parola, una volta girata, si legge uguale a se stessa si chiama omogramma, se invece ciò non accade, ossia si legge un'altra cosa, allora si chiama eterogramma.

Vi ho incuriosito?