ALESSANDRO - 180°


La storia

Ambigramma provato più volte e abbandonato! Mi sembrava impossibile... Prova e riprova proprio non ne voleva sapere di venir fuori. E che cavolo, ho fatto il nome di tutti e non riesco a fare il mio: è il colmo!!! Un giorno come un altro, però, decido di riprovarci... Sarà stata la fortuna, i pianeti in una strana disposizione, uno stato di trance sopravvenuto...proprio non lo so...ma piano piano ha cominciato a uscire la "A", la "L", la seconda "S", la "D", la "R" e la "O". Quello che realmente mi ha fatto dannare l'anima è stata la "E" e la prima "S". Il problema stava proprio nel creare una "E" che potesse diventare una "N". Ne ho provate veramente tantissime e l'unica che mi ha soddisfatto relativamente è stata quella che vedete: una "E" che sembra avere come ultima gamba una saetta... L'idea non mi ha mai allettatto più di tanto, ma rispetto al mollare tutto ci poteva anche stare, in quanto effettivamente il nome è leggile. E passi... La stessa insoddisfazione (forse maggiore) la provo tuttora per la prima "S", che ruotata stenta a essere decifrata singolarmente per una "A"... Diciamo che la sua comprensione è aiutata dal contesto: leggendosi facilmente le altre lettere si intuisce! Lo stesso discorso riguardante l'intuizione si può fare per la "R", che come si può notare condivide la gambetta di sinistra con la "D": anche qui il contesto aiuta molto, anche se la forma della "R", ossia tondino con stanghetta, salta subito agli occhi anche se privo di una gambetta. Cavolo questo ambigramma è tutto una critica... In parte sì, perchè alcune cose non avrei voluto vederle, però nel complesso sono molto soddisfatto! Finalmente il mio nome!!! Una piccola nota: lo volevo in maiuscolo, quindi l'idea di usare il minuscolo (forse era più facile e comprensibile) non mi ha proprio sfiorato. Forse un domani lo proverò, o forse mi limiterò a migliorare questo...o forse il miglioramento esiste già! Se sei curioso guarda qui.

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La storia

Ambigramma provato più volte e abbandonato!

Mi sembrava impossibile...

Prova e riprova proprio non ne voleva sapere di venir fuori.

E che cavolo, ho fatto il nome di tutti e non riesco a fare il mio: è il colmo!!!

Un giorno come un altro, però, decido di riprovarci...

Sarà stata la fortuna, i pianeti in una strana disposizione, uno stato di trance sopravvenuto...proprio non lo so...ma piano piano ha cominciato a uscire la "A", la "L", la seconda "S", la "D", la "R" e la "O".

Quello che realmente mi ha fatto dannare l'anima è stata la "E" e la prima "S".

Il problema stava proprio nel creare una "E" che potesse diventare una "N".

Ne ho provate veramente tantissime e l'unica che mi ha soddisfatto relativamente è stata quella che vedete: una "E" che sembra avere come ultima gamba una saetta...

L'idea non mi ha mai allettatto più di tanto, ma rispetto al mollare tutto ci poteva anche stare, in quanto effettivamente il nome è leggile.

E passi...

La stessa insoddisfazione (forse maggiore) la provo tuttora per la prima "S", che ruotata stenta a essere decifrata singolarmente per una "A"... Diciamo che la sua comprensione è aiutata dal contesto: leggendosi facilmente le altre lettere si intuisce!

Lo stesso discorso riguardante l'intuizione si può fare per la "R", che come si può notare condivide la gambetta di sinistra con la "D": anche qui il contesto aiuta molto, anche se la forma della "R", ossia tondino con stanghetta, salta subito agli occhi anche se privo di una gambetta.

Cavolo questo ambigramma è tutto una critica...

In parte sì, perchè alcune cose non avrei voluto vederle, però nel complesso sono molto soddisfatto!

Finalmente il mio nome!!!

Una piccola nota: lo volevo in maiuscolo, quindi l'idea di usare il minuscolo (forse era più facile e comprensibile) non mi ha proprio sfiorato. Forse un domani lo proverò, o forse mi limiterò a migliorare questo...o forse il miglioramento esiste già!

Se sei curioso guarda qui.