BUON ANNO - 180°

La storia

Questo ambigramma è nato per augurare a tutti i visitatori Buon anno! Non volevo, però, mettere le solite immagini che si scaricano dalla rete, volevo qualcosa di molto più personale... Volevo qualcosa che racchiudesse in sè sia lo spirito augurale, sia lo spirito di questo sito. Cominciamo subito la storia di questo ambigramma. La "B" che vedete non è quella che avevo pensato all'inizio, ma è stata rimpiazzata da quella creata per quest'altro lavoro. Siccome mi convinceva di più quest'ultima ho deciso di usarla anche qui. Ruotata di 180° ritorna la "o" corsiva minuscola. Il gruppo "uon" mi ha dato non pochi problemi. Prima di pensarlo come gruppo volevo suddividerlo in lettere singole e, in effetti mi era anche riuscito. Beh per modo di dire, perchè ero l'unico in grado di capire cosa ci fosse scritto. Accettata l'idea del mio fallimento ho intrapreso altre strade, come ad esempio unire "uo" e lasciare libera la "n", oppure asciare libera la "u" e unire "on". Strade senza uscita però. Alla fine ho fatto il grande passo...considerare "uon" un tutt'uno. Anche qui sembrava non ci fosse modo di cavare fuori nulla. Ma tenta e ritenta ecco che ho trovato il modo di scrivere "uon" in modo tale che ruotato di 180° dia "nn". Il trucco è stato interpretare la "o" come lo spazio che intercorre tra le due "n" una volta ruotata la scritta. Anche qui si è trattato di giocare con le curve, in modo tale da trovare l'assetto migliore tra le due esigenze (ossia leggere a 0° "uon" ed a 180° "nn"). Infine è bastato creare una "A" stilizzata. Il resto è speculare.

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Commenti: 1
  • #1

    wingi (mercoledì, 21 dicembre 2011 12:01)

    Great! Molto bello, complimenti!

La storia

Questo ambigramma è nato per augurare a tutti i visitatori Buon anno!

Non volevo, però, mettere le solite immagini che si scaricano dalla rete, volevo qualcosa di molto più personale...

Volevo qualcosa che racchiudesse in sè sia lo spirito augurale, sia lo spirito di questo sito.

Cominciamo subito la storia di questo ambigramma.

La "B" che vedete non è quella che avevo pensato all'inizio, ma è stata rimpiazzata da quella creata per quest'altro lavoro. Siccome mi convinceva di più quest'ultima ho deciso di usarla anche qui. Ruotata di 180° ritorna la "o" corsiva minuscola.

Il gruppo "uon" mi ha dato non pochi problemi. Prima di pensarlo come gruppo volevo suddividerlo in lettere singole e, in effetti mi era anche riuscito. Beh per modo di dire, perchè ero l'unico in grado di capire cosa ci fosse scritto. Accettata l'idea del mio fallimento ho intrapreso altre strade, come ad esempio unire "uo" e lasciare libera la "n", oppure asciare libera la "u" e unire "on". Strade senza uscita però. Alla fine ho fatto il grande passo...considerare "uon" un tutt'uno. Anche qui sembrava non ci fosse modo di cavare fuori nulla. Ma tenta e ritenta ecco che ho trovato il modo di scrivere "uon" in modo tale che ruotato di 180° dia "nn". Il trucco è stato interpretare la "o" come lo spazio che intercorre tra le due "n" una volta ruotata la scritta. Anche qui si è trattato di giocare con le curve, in modo tale da trovare l'assetto migliore tra le due esigenze (ossia leggere a 0° "uon" ed a 180° "nn").

Infine è bastato creare una "A" stilizzata.

Il resto è speculare.