BUONA EPIFANIA - 180°

La storia

Indovinate un po' come mi è venuta l'idea di questo ambigramma??? Beh... voi starete pensando che mi è venuta poco prima dell'Epifania vero? E invece no! Mi è venuta prima di Natale e più precisamente dopo aver creato questo ambigramma! In particolare dopo aver creato "Buon Natale" mi sono detto: ma perchè non creare pure tutti i "Buon" possibili? Ovviamente mi riferisco a Buon anno, Buon compleanno,Buona Pasqua, Buona Epifania e...tutti quelli che mi verranno in mente! Detto questo mi sono messo all'opera... Avendo visto che la "B" (ruotata diventa "o") creata per Buon anno funzionava bene...beh l'ho copiata spudoratamente e ho aggiunto solo il trattino della "a"! Ebbene sì... l'ho fatto...e non è stata l'unica volta! Idem per la "u", la quale, ruotata di 180°, diventa "n". Qui ho allungato solo la gambetta di appoggio della "u", ossia quella finale della "n", alla quale ho poi aggiunto il puntino. A fronte di ciò, quindi, la "u", una volta ruotata, diventa il gruppo "ni". La "o", che ruotata diventa una "a" è stata facile: ho aggiunto solo il trattino. La "n" è stata invece la lettera più difficile. Pensata inizialmente in un modo diverso, dopo vari tentativi ho notato che essa poteva diventare, ruotata, il gruppo "fi". Dopo altre prove di design sono giunto a questa conclusione: incurvando e allungando la prima gamba della "n" e aggiungendo ad essa un piccolo tratto verso la fine, poteva essere letta (se ruotata) come "f". L'altra gamba della "n", invece, poteva essere letta (se ruotata) come "i", proprio per la sua conformazione naturale. La "a" ruotata diventa "p". Qui è bastato allungare all'insù (ma non troppo da farla sembrare una "d") la stanghetta della "a". Altro effetto che contribuisce a non confonderla con la "d" è il fatto che il pezzetto di troppo è più sottile e quindi aiuta a far risaltare di più il tratto della "a". Nello stesso tempo, però, una volta ruotata la "a", questo pezzo non si può non leggere e quindi la sua lettura a 180° è univoca: "p". La "E" rimane se stessa anche se ruotata. Copiata da quella già creata (e rodata) per questo ambigramma. Il resto è speculare.

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La storia

Indovinate un po' come mi è venuta l'idea di questo ambigramma???

Beh... voi starete pensando che mi è venuta poco prima del mio compleanno vero? E invece no! Mi è venuta prima di Natale e più precisamente dopo aver creato questo ambigramma! In particolare dopo aver creato "Buon Natale" mi sono detto: ma perchè non creare pure tutti i "Buon" possibili? Ovviamente mi riferisco a Buon annoBuon compleanno,Buona PasquaBuona Epifania e...tutti quelli che mi verranno in mente!

Detto questo mi sono messo all'opera...

Avendo visto che la "B" (ruotata diventa "o") creata per Buon anno funzionava bene...beh l'ho copiata spudoratamente e ho aggiunto solo il trattino della "a"! Ebbene sì... l'ho fatto...e non è stata l'unica volta!

Idem per la "u", la quale, ruotata di 180°, diventa "n". Qui ho allungato solo la gambetta di appoggio della "u", ossia quella finale della "n", alla quale ho poi aggiunto il puntino. A fronte di ciò, quindi, la "u", una volta ruotata, diventa il gruppo "ni".

La "o", che ruotata diventa una "a" è stata facile: ho aggiunto solo il trattino.

La "n" è stata invece la lettera più difficile. Pensata inizialmente in un modo diverso, dopo vari tentativi ho notato che essa poteva diventare, ruotata, il gruppo "fi". Dopo altre prove di design sono giunto a questa conclusione: incurvando e allungando la prima gamba della "n" e aggiungendo ad essa un piccolo tratto verso la fine, poteva essere letta (se ruotata) come "f". L'altra gamba della "n", invece, poteva essere letta (se ruotata) come "i", proprio per la sua conformazione naturale.

La "a" ruotata diventa "p". Qui è bastato allungare all'insù (ma non troppo da farla sembrare una "d") la stanghetta della "a". Altro effetto che contribuisce a non confonderla con la "d" è il fatto che il pezzetto di troppo è più sottile e quindi aiuta a far risaltare di più il tratto della "a". Nello stesso tempo, però, una volta ruotata la "a", questo pezzo non si può non leggere e quindi la sua lettura a 180° è univoca: "p".

La "E" rimane se stessa anche se ruotata. Copiata da quella già creata (e rodata) per questo ambigramma.

Il resto è speculare.