DIEGO CUOGHI - 4V (4 viste: 90°/180°/270°/360°)

La storia

Ebbene sì! Questo ambigramma è nato proprio perchè volevo fare colpo su uno degli ambigrammisti più conosciuti in Italia... L'idea mi è venuta in mente perchè avrei voluto (e voglio tuttora) scrivere un libro al fine di descrivere un metodo facile per creare gli ambigrammi. Insomma vorrei che questa mia passione venisse seguita da molti, vorrei che chiunque riscoprisse dentro di sè questa capacità di imprimere ad una parola una doppia o quadrupla lettura. A tale scopo vorrei proprio esporre al mondo il mio modo di creare questi ambigrammi, perchè si tratta di arte, di un processo formativo che ci riscopre artisti e ci diverte. E' sempre bello creare qualcosa di tuo! L'idea, la bozza, i problemi, la loro risoluzione, l'abilità grafica...e infine il TUO pensiero, il tuo desiderio realizzato. E' qui lo vedo ce l'ho fatta! E poi magari regalarlo a qualcuno di importante, sapere che è unico, sapere che è piaciuto, desiderare di spingermi oltre il limite...sì posso fare anche questo...ma sarò in grado di fare qualcosa di nuovo? Tutto questo processo è estremamente creativo e secondo me tutti siamo artisti e tutti possiamo quandi creare ambigrammi. Questo è ciò che mi spinge a voler scrivere un libro sugli ambigrammi. Detto ciò ritorniamo a questo ambigramma. La "D" ha una forma particolare che permette di leggerla sia a 0° che 270°. A 90° ed a 180° invece non essendoci altre lettere riconducibili a tale forma l'unica possibile (aiutata anche dal puntino) è la "i". La "i" successiva mi ha dato qualche problema, sia perchè fare una "i" sia in verticale che in orizzontale è cosa un po' impossibile dato che i due tratti sono perpendicolari. Ho dovuto quindi incurvarla e aiutarne la lettura con i puntini. Perciò a 0° ed a 270° si legge "i", mentre a 90° ed a 180° si legge "h", dove la "i" di prima funge da corpo e la gambetta è data da una linea che sembra essere di abbellimento e che si unisce ad altre all'inizio del nome. La "E" successiva ha l'ultima gamba con un pezzo che sale, che svolge la funzione della stanghetta della "G" sia a 180° che a 90°, dove una parte del corpo è data da una linea non collegata con il resto. A 270°, invece, complici sia la linea staccata che la stanghettina della "G", si legge una "E". La "G" successiva è molto unita poichè a 180° ed a 90° deve essere una "O". La presenza di un'ulteriore stanghetta che rientra formata da un angolo retto permette di leggerla come "G" a 0° ed a 270°. La "O" successiva non mi soddisfa molto ma di più non ho potuto fare...il motivo? Dovevo far si che una "O" sembrasse una "U". In altre parole due lettere identiche se non per un pezzetto mancante. Dopo varie prove ho deciso di aggiungere una linea di abbellimento per cercare di dare una pseudo-forma di "O" ad una "U". E' una "O" a 0° ed a 270°. E' una "U" a 90° ed a 180°. Ci vuole purtroppo un po' di fantasia. Odio la "U"!!! Altra lettera impossibile: una "C" che deve essere letta uguale a se stessa in ogni direzione! Provate a disegnare una "C", poi girate il foglio di 90° e disegnate sopra alla "C" di prima un'altra "C", poi girate ancora il foglio di 90° e disegnate sopra alle "C" di prima un'altra "C", infine girate per l'ultima volta il foglio di 90° e disegnate sopra alle tre "C" di prima un'altra "C". Bel pastrocchio vero? Per questo motivo ho deciso di rendere il tutto un po' più artistico mettendo le quattro "C" una dentro l'altra, ognuna opportunamente ruotata di 90° rispetto alla precedente. Il resto del nome è speculare. Conclusione: dopo aver spedito la mail, nel giro di qualche giorno mi è arrivata una risposta in cui mi si diceva che gli ambigrammi che Diego Cuoghi aveva realizzato erano solo stati un esperimento di qualche anno fa. Mi ha fatto comunque i complimenti per i lavori svolti, anche se a suo dire i miei sono troppo da graffittaro, mentre lui preferisce quelli tradizionali. Una precisazione: è ovvio che non sono come quelli tradizionali, perchè sono estremamente difficili e le lettere bisogna modificarle ben 2 volte in più del normale. E' per questo che nessuno ha mai tentato la via delle 4 viste!!!

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La storia

Ebbene sì! Questo ambigramma è nato proprio perchè volevo fare colpo su uno degli ambigrammisti più conosciuti in Italia...

L'idea mi è venuta in mente perchè avrei voluto (e voglio tuttora) scrivere un libro al fine di descrivere un metodo facile per creare gli ambigrammi. Insomma vorrei che questa mia passione venisse seguita da molti, vorrei che chiunque riscoprisse dentro di sè questa capacità di imprimere ad una parola una doppia o quadrupla lettura. A tale scopo vorrei proprio esporre al mondo il mio modo di creare questi ambigrammi, perchè si tratta di arte, di un processo formativo che ci riscopre artisti e ci diverte. E' sempre bello creare qualcosa di tuo! L'idea, la bozza, i problemi, la loro risoluzione, l'abilità grafica...e infine il TUO pensiero, il tuo desiderio realizzato. E' qui lo vedo ce l'ho fatta! E poi magari regalarlo a qualcuno di importante, sapere che è unico, sapere che è piaciuto, desiderare di spingermi oltre il limite...sì posso fare anche questo...ma sarò in grado di fare qualcosa di nuovo? Tutto questo processo è estremamente creativo e secondo me tutti siamo artisti e tutti possiamo quandi creare ambigrammi. Questo è ciò che mi spinge a voler scrivere un libro sugli ambigrammi.

Detto ciò ritorniamo a questo ambigramma.

La "D" ha una forma particolare che permette di leggerla sia a 0° che 270°. A 90° ed a 180° invece non essendoci altre lettere riconducibili a tale forma l'unica possibile (aiutata anche dal puntino) è la "i".

La "i" successiva mi ha dato qualche problema, sia perchè fare una "i" sia in verticale che in orizzontale è cosa un po' impossibile dato che i due tratti sono perpendicolari. Ho dovuto quindi incurvarla e aiutarne la lettura con i puntini. Perciò a 0° ed a 270° si legge "i", mentre a 90° ed a 180° si legge "h", dove la "i" di prima funge da corpo e la gambetta è data da una linea che sembra essere di abbellimento e che si unisce ad altre all'inizio del nome.

La "E" successiva ha l'ultima gamba con un pezzo che sale, che svolge la funzione della stanghetta della "G" sia a 180° che a 90°, dove una parte del corpo è data da una linea non collegata con il resto. A 270°, invece, complici sia la linea staccata che la stanghettina della "G", si legge una "E".

La "G" successiva è molto unita poichè a 180° ed a 90° deve essere una "O". La presenza di un'ulteriore stanghetta che rientra formata da un angolo retto permette di leggerla come "G" a 0° ed a 270°.

La "O" successiva non mi soddisfa molto ma di più non ho potuto fare...il motivo? Dovevo far si che una "O" sembrasse una "U". In altre parole due lettere identiche se non per un pezzetto mancante. Dopo varie prove ho deciso di aggiungere una linea di abbellimento per cercare di dare una pseudo-forma di "O" ad una "U". E' una "O" a 0° ed a 270°. E' una "U" a 90° ed a 180°. Ci vuole purtroppo un po' di fantasia. Odio la "U"!!!

Altra lettera impossibile: una "C" che deve essere letta uguale a se stessa in ogni direzione! Provate a disegnare una "C", poi girate il foglio di 90° e disegnate sopra alla "C" di prima un'altra "C", poi girate ancora il foglio di 90° e disegnate sopra alle "C" di prima un'altra "C", infine girate per l'ultima volta il foglio di 90° e disegnate sopra alle tre "C" di prima un'altra "C". Bel pastrocchio vero? Per questo motivo ho deciso di rendere il tutto un po' più artistico mettendo le quattro "C" una dentro l'altra, ognuna opportunamente ruotata di 90° rispetto alla precedente.

Il resto del nome è speculare.

Conclusione: dopo aver spedito la mail, nel giro di qualche giorno mi è arrivata una risposta in cui mi si diceva che gli ambigrammi che Diego Cuoghi aveva realizzato erano solo stati un esperimento di qualche anno fa. Mi ha fatto comunque i complimenti per i lavori svolti, anche se a suo dire i miei sono troppo da graffittaro, mentre lui preferisce quelli tradizionali.

Una precisazione: è ovvio che non sono come quelli tradizionali, perchè sono estremamente difficili e le lettere bisogna modificarle ben 2 volte in più del normale. E' per questo che nessuno ha mai tentato la via delle 4 viste!!!