SIMONCELLI - TRIBUTO

La storia

Il 23 ottobre 2011 ero seduto sul divano pronto a vedere il gran premio della Malesia del moto gp. Sembrerà paradossale ma sentivo davvero qualcosa di strano dentro di me prima della partenza. Come se ci fosse qualcosa di ineluttabile in quella gara, come se ci fosse la mano del destino. Brutta brutta sensazione...ma ho pensato che fosse solo un mio stato d'animo e nulla più. Dopo qualche giro da togliere il fiato (causa il duello tra Simoncelli e Álvaro Bautista) ho detto che, secondo me, Simoncelli era un pazzo (nel senso buono). Dopo aver terminato la frase, neanche avessi voluto, ho visto la moto di Simoncelli sbucare dall'angolo basso dell'inquadratura e prima ancora che tagliasse la pista mi sono girato come se avessi già saputo cosa stava per accadere. Non volevo guardare. Quando mi sono voltato nuovamente l'ho visto a terra, inerme, senza casco... Non volevo crederci, il cuore a mille, le lacrime erano lì lì per sfondare il mio muro di speranza... Quello che è successo dopo lo sanno tutti. Il povero Marco non ce l'ha fatta a vincere la sua battaglia più grande. Non so perchè mi sono sentito così, perchè questa vicenda mi ha coinvolto così tanto emotivamente...forse perchè aveva la mia età, forse perchè era un ragazzo davvero genuino o forse perchè semplicemente non avevo mai assistito alla morte di qualcuno in diretta. Sta di fatto che ora Marco Simoncelli non c'è più, ma il suo ricordo resterà sempre vivo in me! Questo ambigramma è per te! Ho voluto colorare la "S" in questo modo perchè erano i tuoi colori e l'ho voluta disegnare con queste linee perchè così se uniamo la prima e l'ultima viene fuori il 58. Il tuo numero. Spero ti faccia piacere. Ciao Marco. Ciao SuperSic.

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Commenti: 2
  • #1

    caterina (mercoledì, 18 luglio 2012 23:17)

    Stasera nel cortile di Palazzo Carignano c'era un incontro con suo padre. avrei voluto esserci!

  • #2

    Gabri (mercoledì, 18 luglio 2012 23:40)

    Che peccato non lo sapevo ci sarei andata volentieri.

La storia

Il 23 ottobre 2011 ero seduto sul divano pronto a vedere il gran premio della Malesia del moto gp.

Sembrerà paradossale ma sentivo davvero qualcosa di strano dentro di me prima della partenza. Come se ci fosse qualcosa di ineluttabile in quella gara, come se ci fosse la mano del destino.

Brutta brutta sensazione...ma ho pensato che fosse solo un mio stato d'animo e nulla più.

Dopo qualche giro da togliere il fiato (causa il duello tra Simoncelli e Álvaro Bautista) ho detto che, secondo me, Simoncelli era un pazzo (nel senso buono). Dopo aver terminato la frase, neanche avessi voluto, ho visto la moto di Simoncelli sbucare dall'angolo basso dell'inquadratura e prima ancora che tagliasse la pista mi sono girato come se avessi già saputo cosa stava per accadere. Non volevo guardare.

Quando mi sono voltato nuovamente l'ho visto a terra, inerme, senza casco...

Non volevo crederci, il cuore a mille, le lacrime erano lì lì per sfondare il mio muro di speranza...

Quello che è successo dopo lo sanno tutti. Il povero Marco non ce l'ha fatta a vincere la sua battaglia più grande.

Non so perchè mi sono sentito così, perchè questa vicenda mi ha coinvolto così tanto emotivamente...forse perchè aveva la mia età, forse perchè era un ragazzo davvero genuino o forse perchè semplicemente non avevo mai assistito alla morte di qualcuno in diretta.

Sta di fatto che ora Marco Simoncelli non c'è più, ma il suo ricordo resterà sempre vivo in me!

Questo ambigramma è per te! Ho voluto colorare la "S" in questo modo perchè erano i tuoi colori e l'ho voluta disegnare con queste linee perchè così se uniamo la prima e l'ultima viene fuori il 58. Il tuo numero.

Spero ti faccia piacere.

Ciao Marco. Ciao SuperSic.

CIAO SUPERSIC!
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