VALE ROSSI - THE DOCTOR 180°


La storia

La storia??? Ma che storia e storia...basta il nome! Il numero 1: VALENTINO ROSSI! Questo ambigramma è nato per omaggiare il mio motociclista preferito. Mi ha regalato talmente tante emozioni che ho deciso di regalargli il mio talento, sperando che possa piacergli e magari (perchè no?) vedere sulla sua moto o sul suo casco (più difficile perchè è strettissimo monopolio di Drudi...ed è un peccato!) questa mia opera. Vale ti ho scritto molte volte e non sono stato considerato...ma io continuerò perchè voglio vederti con il mio adesivo in gara!!! L'idea iniziale era quella classica: scrivere Valentino Rossi ambigrammato di 180°. Poi mi sono detto: "Ma è troppo banale, troppo semplice...ci vuole qualcosa di più elaborato, che dia l'idea di chi è veramente Valentino Rossi per noi tifosi..." E chi è per noi tifosi Valentino Rossi? Lui è THE DOCTOR! "Andata! Faccio l'ambigramma con scritto da un lato Valentino Rossi e dall'altro The Doctor!". In realtà poi Valentino Rossi era troppo lungo rispetto a The Doctor e così ho optato per Vale Rossi. Ma veniamo alla realizzazione... La "V" ha una base leggermente allargata così da diventare una "r" corsiva minuscola una volta ruotata di 180°. La "a", invece, ruotata, diventa il gruppo "to". La pancia della "a" è la "o" (ruotata), mentre il tetto della "a" e la sua stanghetta allungata diventa la "t". La "l", opportunamente incurvata alle estremità, una volta ruotata diventa una "c". La "e", invece, una volta ruotata diventa una "o". La "R" presenta una schiena molto incurvata poichè a 180° è la struttura della "D". Il corpo vero e proprio della "R" (quindi pancia e stanghetta) è invece molto schiacciato, così da non disturbare, una volta girata, la lettura della "D", di cui diventa la schiena. La "o", una volta ruotata diventa una "e", proprio come quella di prima. Quello che mi ha dato più problemi sono state le due "s". Non sapevo proprio come realizzarle e mi scocciava lasciare tutto proprio ad un passo dalla fine, sia per il mio lavoro, sia per il tributo. Ma è proprio nel momento di maggior sconforto che si deve trovare la forza di rialzarsi, di dimostrare quanto vali agli altri ma soprattutto a te stesso. Così, dopo vari tentativi e senza abbandonare la speranza, ho cercato di raggrupparle in un unico gruppo, poichè mi sono accorto che forse potevo farle diventare, una volta ruotate, una "h". Ci voleva una precisa angolazione però, e una doveva essere più grande dell'altra. Poco importava...l'importante era che il tutto si poteva leggere facilmente e, cosa ancora più importante, ero ad un passo dal terminare il mio tributo. La soluzione trovata è quella che vedete. Ultima lettera...ero ad un passo! La "i" corsiva minuscola, seppur con un leggero scalino, a 180° diventa una "T". Ero soddisfatto del risultato ma per fare breccia in Vale avrei avuto bisogno di qualcosa in più...di uno stile più accattivante... Avevo bisogno del colore! Ci ho speso davvero molto tempo per colorare il tutto, poichè non l'avevo mai fatto prima a questi livelli e soprattutto perchè non sono un grafico, ma un autodidatta. Era bello, seducente...ma mancava ancora qualcosa...mancava il tocco di unicità che si addice ad un campione. "Un disegno...sì! Farò un disegno: per "Vale Rossi" farò lui in moto...e se si gira il disegno questo diventa un dottore con una chiave inglese in mano!" Più facile a dirsi che a farsi...ma questo era davvero l'asso nella manica...un disegno ambigrammato. Non vi dirò la sua storia...ma ve lo illustrerò! Sotto la scritta "Vale Rossi" si può notare una moto rossa e dietro al cupolino il casco grigio e azzurro del pilota, di cui si notano anche le braccia. Ovviamente è preso sul rettilineo tutto stretto alla moto alla ricerca della massima velocità. Abbassando lo sguardo si può notare il parafango e la gomma grigia (con le tipiche scanalature), la quale fa scintille sull'asfalto. Ma ora proviamo a girare il disegno... Sopra la scritta "The Doctor" vediamo un dottore con una chiave inglese in mano intendo ad operare! Le scintille di prima ora sono i capelli di Valentino Rossi. La gomma è la sua faccia e le scanalature della gomma qui diventano le sopracciglia e gli occhi. Il parafango diventa la mascherina del dottore. La carena della moto diventa il corpo e le braccia del dottore. Quello che prima era il cupolino qui diventa la mano destra del dottore (una parte dietro alla mano sinistra) ed anche una parte della mano sinistra. L'altra parte della mano sinistra (le dita) è formata da quello che prima era la parte azzurra del casco. La parte rimanente del casco di prima qui diventa la chiave inglese, il cui manico è formato da quello che prima era un braccio del pilota. L'altro braccio invece qui rappresenta una parte del camice del dottore. Stupendo! Ma ancora non bastava...ci voleva la cigliegina sulla torta... E allora ecco che ho creato un altro ambigramma a 180° che rappresentasse VR46, con cui ho accerchiato l'insieme del disegno e della scritta. La "V" ruotata diventa il numero 46. La "R" invece rimane tale e quale anche se girata. Sono molto contento del risultato e spero di far vedere tutto questo a Valentino Rossi e spero ancora di più di vederlo in gara attaccato da qualche parte sulla sua moto.

CIAO VALE SPERO DI POTER VEDERE UN GIORNO QUESTA MIA OPERA DIVENTARE UN ADESIVO SUL TUO CASCO O SULLA TUA MOTO


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La storia

La storia??? Ma che storia e storia...basta il nome!

Il numero 1: VALENTINO ROSSI!

Questo ambigramma è nato per omaggiare il mio motociclista preferito.

Mi ha regalato talmente tante emozioni che ho deciso di regalargli il mio talento, sperando che possa piacergli e magari (perchè no?) vedere sulla sua moto o sul suo casco (più difficile perchè è strettissimo monopolio di Drudi...ed è un peccato!) questa mia opera.

Vale ti ho scritto molte volte e non sono stato considerato...ma io continuerò perchè voglio vederti con il mio adesivo in gara!!!

L'idea iniziale era quella classica: scrivere Valentino Rossi ambigrammato di 180°.

Poi mi sono detto: "Ma è troppo banale, troppo semplice...ci vuole qualcosa di più elaborato, che dia l'idea di chi è veramente Valentino Rossi per noi tifosi..."

E chi è per noi tifosi Valentino Rossi?

Lui è THE DOCTOR!

"Andata! Faccio l'ambigramma con scritto da un lato Valentino Rossi e dall'altro The Doctor!".

In realtà poi Valentino Rossi era troppo lungo rispetto a The Doctor e così ho optato per Vale Rossi.

Ma veniamo alla realizzazione...

La "V" ha una base leggermente allargata così da diventare una "r" corsiva minuscola una volta ruotata di 180°.

La "a", invece, ruotata, diventa il gruppo "to". La pancia della "a" è la "o" (ruotata), mentre il tetto della "a" e la sua stanghetta allungata diventa la "t".

La "l", opportunamente incurvata alle estremità, una volta ruotata diventa una "c".

La "e", invece, una volta ruotata diventa una "o".

La "R" presenta una schiena molto incurvata poichè a 180° è la struttura della "D". Il corpo vero e proprio della "R" (quindi pancia e stanghetta) è invece molto schiacciato, così da non disturbare, una volta girata, la lettura della "D", di cui diventa la schiena. 

La "o", una volta ruotata diventa una "e", proprio come quella di prima.

Quello che mi ha dato più problemi sono state le due "s". Non sapevo proprio come realizzarle e mi scocciava lasciare tutto proprio ad un passo dalla fine, sia per il mio lavoro, sia per il tributo. Ma è proprio nel momento di maggior sconforto che si deve trovare la forza di rialzarsi, di dimostrare quanto vali agli altri ma soprattutto a te stesso. Così, dopo vari tentativi e senza abbandonare la speranza, ho cercato di raggrupparle in un unico gruppo, poichè mi sono accorto che forse potevo farle diventare, una volta ruotate, una "h". Ci voleva una precisa angolazione però, e una doveva essere più grande dell'altra. Poco importava...l'importante era che il tutto si poteva leggere facilmente e, cosa ancora più importante, ero ad un passo dal terminare il mio tributo. La soluzione trovata è quella che vedete.

Ultima lettera...ero ad un passo! La "i" corsiva minuscola, seppur con un leggero scalino, a 180° diventa una "T".

Ero soddisfatto del risultato ma per fare breccia in Vale avrei avuto bisogno di qualcosa in più...di uno stile più accattivante...

Avevo bisogno del colore!

Ci ho speso davvero molto tempo per colorare il tutto, poichè non l'avevo mai fatto prima a questi livelli e soprattutto perchè non sono un grafico, ma un autodidatta.

Era bello, seducente...ma mancava ancora qualcosa...mancava il tocco di unicità che si addice ad un campione.

"Un disegno...sì! Farò un disegno: per "Vale Rossi" farò lui in moto...e se si gira il disegno questo diventa un dottore con una chiave inglese in mano!"

Più facile a dirsi che a farsi...ma questo era davvero l'asso nella manica...un disegno ambigrammato.

Non vi dirò la sua storia...ma ve lo illustrerò!

Sotto la scritta "Vale Rossi" si può notare una moto rossa e dietro al cupolino il casco grigio e azzurro del pilota, di cui si notano anche le braccia. Ovviamente è preso sul rettilineo tutto stretto alla moto alla ricerca della massima velocità.  Abbassando lo sguardo si può notare il parafango e la gomma grigia (con le tipiche scanalature), la quale fa scintille sull'asfalto.

Ma ora proviamo a girare il disegno...

Sopra la scritta "The Doctor" vediamo un dottore con una chiave inglese in mano intendo ad operare! Le scintille di prima ora sono i capelli di Valentino Rossi. La gomma è la sua faccia e le scanalature della gomma qui diventano le sopracciglia e gli occhi. Il parafango diventa la mascherina del dottore. La carena della moto diventa il corpo e le braccia del dottore. Quello che prima era il cupolino qui diventa la mano destra del dottore (una parte dietro alla mano sinistra) ed anche una parte della mano sinistra. L'altra parte della mano sinistra (le dita) è formata da quello che prima era la parte azzurra del casco. La parte rimanente del casco di prima qui diventa la chiave inglese, il cui manico è formato da quello che prima era un braccio del pilota. L'altro braccio invece qui rappresenta una parte del camice del dottore.

Stupendo! Ma ancora non bastava...ci voleva la cigliegina sulla torta...

E allora ecco che ho creato un altro ambigramma a 180° che rappresentasse VR46, con cui ho accerchiato l'insieme del disegno e della scritta. La "V" ruotata diventa il numero 46. La "R" invece rimane tale e quale anche se girata.

Sono molto contento del risultato e spero di far vedere tutto questo a Valentino Rossi e spero ancora di più di vederlo in gara attaccato da qualche parte sulla sua moto.